Cittadella non è solo la sua Cinta Muraria: custodisce all’interno delle sue Mura alcuni tesori culturali di alto valore storico artistico. Gli alunni potranno visitare questi luoghi assieme ad una operatrice culturale, scoprendo interessanti aneddoti relativi ai principali periodi storici. Si potranno così approfondire tutte le epoche della linea temporale della storia di Cittadella e del Veneto, collegando l’uscita didattica al programma scolastico svolto in classe.
A seconda delle diverse tempistiche di visita si possono abbinare diversi monumenti. Diamo la possibilità di adeguare i nostri contenuti alle vostre esigenze scolastiche. La proposta didattica quindi accontenta
tutte le classi di ogni ordine e grado.
TEATRO SOCIALE
Inaugurato nel 1817, ha compiuto 200 anni nel 2017. L’elegante facciata neoclassica è attribuita a
Giuseppe Jappelli, autore del famoso Caffè Pedrocchi a Padova. Gli splendidi affreschi della sala
sono stati realizzati da Francesco Bagnara, lo stesso artista che ha decorato il Teatro “La Fenice” di
Venezia.
MUSEO DEL DUOMO
Vi si conserva una Pinacoteca, tra cui la grandiosa “Cena in Emmaus”, capolavoro rinascimentale di
Jacopo Bassano. Al suo interno vi sono opere di diversa natura, pittura, scultura e arti applicate di
differenti epoche storiche, a partire dal XIV secolo.
PALAZZO PRETORIO
Adibito fin dal 1371 a sede dei podestà di Padova, continuò la sua funzione anche durante l'epoca
della Serenissima Repubblica di Venezia. Al suo interno affreschi di finta tappezzeria con bande
verticali, fregi policromi, tondi e medaglioni con ritratti di illustri personaggi del passato, nonché le
antiche prigioni della Pretura di epoca Austriaca.
ORATORIO DEL SALVATORE (L'Oratorio dista 1 km dal centro storico, 15 minuti a piedi).
Di fine Seicento, custodisce opere attribuite ad importanti artisti internazionali quali gli affreschi del
pittore francese Louis Dorigny, e i busti marmorei del fiammingo Giusto Le Court. Costruito come
mausoleo per i nobili proprietari di Villa Ca' Nave, ora è arrivato fino ai giorni nostri come gioiello
barocco da scoprire e custodire con cura.